CONTROLLO DELLA MESSA A FUOCO

E' noto che un sistema video per misurazioni dimensionali di precisione si basa, tra l'altro, sull'apprendimento da parte del software di una scala di calibrazione le cui tacche divisorie siano state messe a fuoco in modo perfetto sul monitor per ogni singolo obiettivo da calibrare.
Di conseguenza anche le misurazioni da effettuare delle superfici di oggetti devono essere perfettamente a fuoco, in caso contrario le stesse risulteranno con valori anche molto diversi da quelli reali.


Calibrazione delle ottiche


Esempio di messa a fuoco degli oggetti




1° fase: l'operatore richiama dal menu il tipo di ottica da utilizzare
2° fase:         "        mette a fuoco manualmente l'immagine sul monitor
3° fase:         "        seleziona la zona interessata
4° fase:         "        si fa guidare dal VideoKLite nella messa a fuoco

Un semaforo indicherà quando si è vicino o a fuoco, mentre un istogramma e un valore numerico potranno condurre alla messa a fuoco con precisione anche di 1 micron (queste ultime misurazioni si possono ottenere solo con videomicroscopi motorizzati).

Tuttavia la fase più critica delle misurazioni è dovuto alla valutazione della nitidezza delle immagini da parte degli operatori che, in non poche occasioni, devono mettere a fuoco superfici con una eccessiva uniformità e senza dettagli attendibili per una perfetta misurazione.
VideoKLite è in grado di riconoscere sui pixel che compongono la parte dell'immagine selezionata quando la stessa è a fuoco, pilotando l'operatore, anche non esperto, alla perfetta messa a fuoco e quindi ad eseguire precise misurazioni.

 


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Dimostrazione sulle potenzialità del software
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